M5C2 2.1
Rigenerazione urbana
Missione:
M5 – Inclusione e coesione
Codice di investimento:
Componente:
Amministrazione titolare:
Ministero dell’Interno
- Contesto
- Bandi
- Cronoprogramma attuatori
- Monitoraggio e rendicontazione
- Approfondimenti tematici
- FAQ, Webinar, Link utili
Contesto
L’investimento 2.1 si colloca nell’ambito della Missione 5, Componente 2 (M5C2) del PNRR dedicata alle infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore.
Importo: 2 mld di euro (di cui 1,5 miliardi di euro a valere sulle risorse del PNRR ed i restanti 500 milioni di euro così come previsti dal DM 6 agosto 2021).
L’investimento 2.1 è finalizzato a fornire ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti contributi per investimenti nella rigenerazione urbana, al fine di ridurre le situazioni di emarginazione e degrado sociale nonché di migliorare la qualità del decoro urbano oltre che del contesto sociale e ambientale. La misura consiste nella ristrutturazione, nel riutilizzo e nella riconversione di spazi ed edifici pubblici.
I progetti possono riguardare diverse tipologie di azione, quali:
-
- manutenzione per il riutilizzo e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e strutture edilizie pubbliche esistenti a fini di pubblico interesse, compresa la demolizione di opere abusive eseguite da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruzione e la sistemazione delle aree di pertinenza;
- miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche attraverso la ristrutturazione edilizia di edifici pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo di servizi sociali e culturali, educativi e didattici, o alla promozione di attività culturali e sportive;
- interventi per la mobilità sostenibile.
All’investimento è associato il target finale M5C2-12, oggetto di modifica con la revisione del dicembre 2023, e che prevede che entro il mese di giugno 2026 vengano completati almeno 1.080 progetti di rigenerazione urbana riguardanti almeno un milione di metri quadrati di superficie.
News correlate
Bandi
- Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Rigenerazione urbana: art. 1 comma 42 e ss. ). Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022. Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2020
- Legge 29 aprile 2024, n. 56 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Entrata in vigore del provvedimento: 01/05/2024
Bandi correlati
Nessun bando trovato.

Cronoprogramma attuatori
In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR
Timeline
Completamento delle attività
Per ciascun beneficiario deve essere fornito un certificato di completamento dei lavori per l’infrastruttura del relativo progetto.
Adempimenti ReGiS
Caricamento sul SI ReGiS del certificato di ultimazione lavori ovvero del certificato di verifica di conformità della fornitura/servizio o del certificato di regolare esecuzione/fornitura e di ogni ulteriore documento utile a comprova del conseguimento del target o della milestone (si fa riferimento all’Attestazione relativa alla superficie rigenerata, secondo il Format in Allegato D.1 (Rigenerazione Urbana).
Adempimenti ReGiS
Caricamento sul SI ReGiS della restante documentazione ritenuta necessaria ai fini delle attività di controllo, ivi inclusa, a titolo esemplificativo. La documentazione in materia deve essere caricata entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori:
- Atto di adesione ed obbligo;
- Allegato n. 2 “Check list verifica affidamento”;
- Allegato-2-Template Form – Attestazione-su-Procedura-di-Gara;
- Checklist DNSH ex ante / ex post;
- Attestazione relativa al DNSH ex ante ed ex post;
- Allegato 3COI “Check list verifica conflitto di interessi nella procedura di gara”;
- Contratto affidamento lavori.
Rendicontazione del target M5C2-12
Target M5C2-12: Certificati di completamento dei lavori per almeno 1.080 progetti, riguardanti almeno 1 milione di metri quadrati.
Rendicontazione della spesa
Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.
Monitoraggio e rendicontazione
Template circolare RGS Nell’ambito della rendicontazione di performance a conclusione dell’investimento occorre conseguire il target M5C2-12 - Completamento dei progetti per interventi di rigenerazione urbana - Certificati di completamento dei lavori per almeno 1.080 progetti, riguardanti almeno 1.000.000 di metri quadrati. Ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto. Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 30 giugno 2026 deve contenere almeno i seguenti elementi:
- identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
- oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera;
- riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP);
- data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
- descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento;
- sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP.
-
- Manuale operativo soggetti attuatori (versione dicembre 2025) - Manuale_Istruzioni_per_il_Soggetto_Attuatore_M5C2I2.2_-PUI-.pdf;
- Allegati Manuale operativo - (Decreto del 22 novembre 2022 - Allegato D (PUI);
- Decreto 22 novembre 2022 | Documentazione | Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali;
- Si.Ge.Co - Sistema di Gestione e Controllo | Ministero dell‘Interno;
- Caricamento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV): contratti, ordini di acquisto, lettere di incarico;
- Inserimento dei giustificativi di spesa (fatture, note di debito) e dei mandati di pagamento quietanzati nella sezione "Gestione Spese";
- Compilazione della "Tile Rendiconto di Progetto" con sottoscrizione delle attestazioni e delle check-list previste dal Manuale del Soggetto Attuatore. Certificato di ultimazione dei lavori Secondo le Linee Guida PNRR per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target elaborate da MEF/RGS, ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto. Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 30 giugno 2026 deve contenere almeno i seguenti elementi:
- identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
- oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera;
- riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP);
- data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
- descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento;
- sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP. Al certificato è allegata, se del caso, ulteriore documentazione ai fini della rendicontazione prevista per la specifica misura. Il certificato di fine lavori e l’ulteriore documentazione a comprova del conseguimento del target vanno caricati sulla piattaforma ReGiS, all’interno della fase di Esecuzione/Esecuzione lavori dell’iter di progetto, selezionando le tipologiche “certificato di fine lavori” (per certificato di fine lavori) e “raggiungimento target” (per documentazione a comprova del conseguimento del target), al fine di consentire una reportistica tempestiva e la possibilità di estrazioni massive.

