PNRR, la Commissione europea pubblica le linee guida su chiusura e scadenze del 2026
Bruxelles invia le indicazioni conclusive per il PNRR. Il 30 aprile 2026 la Commissione europea, infatti, ha pubblicato la comunicazione C(2026)2647 sugli “Orientamenti per gli Stati membri sugli aspetti operativi relativi alla fase finale e alla chiusura del dispositivo per la ripresa e la resilienza“, che definiscono gli adempimenti e i principi generali per la preparazione alla corretta chiusura del Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (Recovery and Resilience Facility – RRF).
Il Dispositivo RRF è stato istituito nel 2021, in seguito agli effetti della pandemia da Covid-19, come strumento temporaneo per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione e rafforzare la resilienza degli Stati membri, fornendo loro sostegno finanziario per attuare riforme e investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza.
Gli orientamenti hanno lo scopo di informare i paesi UE sui passaggi finali dell’attuazione del programma fino alla fine del 2026, sulle procedure e le obbligazioni applicabili oltre il 2026 e chiarire gli obblighi in materia di monitoraggio, controllo, audit e conservazione dei dati oltre il 2026.
Nel documento vengono inoltre riportate alcune scadenze finali per gli obblighi di rendicontazione. Tra queste, viene precisato che:
- entro il 31 agosto 2026, tutti i Milestone e i target dovranno essere completati;
- entro il 30 settembre 2026 dovranno essere presentate tutte le ultime richieste di pagamento, incluse dichiarazioni di gestione, sintesi degli audit ed evidenze a supporto;
- entro il 31 dicembre 2026, dovranno essere effettuati tutti i pagamenti da parte della Commissione (in caso di assessment positivo).
Infine, tra le attività post 2026, la Commissione precisa che gli Stati membri dovranno continuare a condurre controlli ex post e audit adeguati e indipendenti per assicurare la protezione degli interessi finanziari dell’Unione, in particolare in merito a prevenzione, intercettamento e correzione di frode, corruzione e conflitti di interesse, cosi come al doppio finanziamento.


