M1C3 2.1

Attrattività dei borghi

Missione:

M1 – Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura e Turismo

Codice di investimento:

M1C3-I2.1

Componente:

C3 - Turismo e cultura 4.0

Amministrazione titolare:

Ministero della Cultura

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La misura M1C3I2.1 del PNRR, nota come “Attrattività dei borghi”, è un investimento di 1,02 miliardi di euro volto a rilanciare i piccoli centri storici italiani, spesso soggetti a spopolamento e fragilità economiche, ambientali e sociali. Tra i principali obiettivi si individuano:

    • Ripopolare i territori e rilanciare i “borghi” attraverso la rigenerazione culturale e sociale
    • Recuperare il patrimonio storico e riqualificare gli spazi pubblici aperti
    • Creare e promuovere nuovi itinerari e visite guidate
    • Sostenere le attività culturali, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali locali, tra le principali azioni si individuano:Recupero del patrimonio storico e riqualificazione degli spazi pubblici
    • Creazione e promozione di nuovi itinerari e visite guidate
    • Sostegno finanziario alle imprese locali

All’intervento è associato il target M1C3-16bis che, a seguito delle modifiche introdotte nell’ultima revisione del PNRR (novembre 2025), è stato ridefinito come segue: M1C3-16bis: la misura prevede la realizzazione di 3.250 interventi (lavori servizi o forniture) nell’ambito dei progetti di rigenerazione Borghi, dei quali 400 interventi dovranno essere compresi nei Progetti Pilota della Linea A. La conclusione degli interventi è attestata dai certificati di ultimazione (di lavori/servizi/ forniture).



News correlate

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La misura M1C3I2.1 del PNRR, nota come “Attrattività dei borghi”, ha diversi bandi associati. Tra questi:

  • Linea A – Progetti Pilota: un bando per la realizzazione di 21 progetti pilota, uno per regione, per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati.
  • Linea B – Progetti Locali: un bando per la realizzazione di progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici.
  • Bando Imprese Borghi: un avviso pubblico a supporto delle imprese che operano nei borghi destinatari di finanziamenti PNRR.
  • Bando delle Idee: un avviso pubblico “Turismo delle radici” per la presentazione di proposte progettuali finalizzate a sostenere la nascita di nuove figure professionali specializzate nella progettazione e promozione dei servizi relativi al turismo delle radici.

Bandi correlati

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Cronoprogramma attuatori

In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR

 

Timeline

Completamento delle attività

Per ciascun beneficiario deve essere fornito un Certificato ultimazione lavori o un documento equivalente per interventi di servizi o forniture o certificato di regolare esecuzione/fornitura.

Adempimenti ReGiS

Caricamento sul SI ReGiS del certificato di ultimazione lavori ovvero del certificato di verifica di conformità della fornitura/servizio o del certificato di regolare esecuzione/fornitura e di ogni ulteriore documento utile a comprova del conseguimento del target o della milestone.

Adempimenti ReGiS

Caricamento sul SI ReGiS della restante documentazione ritenuta necessaria ai fini delle attività di controllo, ivi inclusa, a titolo esemplificativo. La documentazione in materia deve essere caricata entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori.

Rendicontazione del target M1C3-16bis

Target M1C3-16bis: la misura prevede la realizzazione di 3.250 interventi (lavori servizi o forniture) nell’ambito dei progetti di rigenerazione Borghi, dei quali 400 interventi dovranno essere compresi nei Progetti Pilota della Linea A. La conclusione degli interventi è attestata dai certificati di ultimazione (di lavori/servizi/ forniture).

Rendicontazione del target M1C3-16bis

Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.

Segnaposti Logo Monitoraggio e rendicontazione


Ai sensi del DM del 31 maggio 2022 del MEF, le Ragionerie Territoriali dello Stato forniscono supporto ai Comuni e agli altri enti territoriali soggetti attuatori di progetti PNRR per gli adempimenti in tema di monitoraggio, controllo e rendicontazione . Gli indirizzi email che i Comuni possono contattare sono contenuti nella colonna “Casella di posta RTS” del file excel consultabile qui.
    • Si.Ge.Co – versione Agosto 2025;
    • Informazioni ulteriori;

      Il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell'Investimento è finalizzato a garantire il raggiungimento dei target europei e la corretta gestione delle risorse finanziarie attraverso la piattaforma nazionale ReGiS. A tal riguardo, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico «ReGiS» il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario e procedurale, con l'attestazione sull'effettiva capacità di conseguimento dell'obiettivo PNRR assegnato all'intervento.

      Rendicontazione dei Target

      Il Soggetto Attuatore è responsabile del raggiungimento del Target M1C3-16bis che prevede la realizzazione di 3.250 interventi (lavori servizi o forniture) nell'ambito dei progetti di rigenerazione Borghi, dei quali 400 interventi dovranno essere compresi nei Progetti Pilota della Linea A. La conclusione degli interventi è attestata dai certificati di ultimazione (di lavori/servizi/ forniture). La rendicontazione di tale target è fissata al 30 giugno 2026, come stabilito a seguito di revisione approvata dal Consiglio dell’UE con Decisione Ecofin. Solo in casi limitati, eccezionali e adeguatamente motivati, il soggetto attuatore può richiedere un differimento del termine, che deve essere espressamente concesso e autorizzato dall'Amministrazione centrale titolare della misura, ma mai oltre il 31 agosto 2026, come stabilito dalle Linee guida di per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target emanate a marzo 2026 dal MEF. Tuttavia, entro il 30 giugno 2026 si intende anche il completamento delle attività, e, pertanto, il Soggetto Attuatore deve attestare, contestualmente, su ReGiS il conseguimento del target per ogni singolo progetto (CUP), caricando la documentazione probatoria richiesta (es. elenchi dei beneficiari, attestazioni di fine percorso, verbali di consegna dispositivi). Il target si considera raggiunto solo se il CUP risulta "concluso e rendicontato" in termini di performance sul sistema entro la scadenza indicata.

      Rendicontazione della Spesa

      La rendicontazione finanziaria segue tempi leggermente più ampi rispetto alla performance, ma rimane strettamente vincolata ad essa. Il termine ultimo, infatti è fissato al 31 dicembre 2026. Possono essere rendicontate spese sostenute anche successivamente al 30 giugno 2026, a condizione che si riferiscano ad attività di progetto concluse e certificate entro il termine di performance (30 giugno 2026).

      Adempimenti su ReGiS:

      Caricamento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV): contratti, ordini di acquisto, lettere di incarico. Inserimento dei giustificativi di spesa (fatture, note di debito) e dei mandati di pagamento quietanzati nella sezione "Gestione Spese". Compilazione della "Tile Rendiconto di Progetto" con sottoscrizione delle attestazioni e delle check-list previste dal Manuale del Soggetto Attuatore.

      Certificato di ultimazione dei lavori

      Secondo le Linee Guida PNRR per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target elaborate da MEF/RGS, ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto.
      Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 30 giugno 2026 deve contenere almeno i seguenti elementi:
    • identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
    • oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera;
    • riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP);
    • data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
    • descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento;
    • sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP.
Al certificato è allegata, se del caso, ulteriore documentazione ai fini della rendicontazione prevista per la specifica misura. Il certificato di fine lavori e l’ulteriore documentazione a comprova del conseguimento del target vanno caricati sulla piattaforma ReGiS, all’interno della fase di Esecuzione/Esecuzione lavori dell’iter di progetto, selezionando le tipologiche “certificato di fine lavori” (per certificato di fine lavori) e “raggiungimento target” (per documentazione a comprova del conseguimento del target), al fine di consentire una reportistica tempestiva e la possibilità di estrazioni massive.

Allegati


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Approfondimenti tematici

Questa sezione propone esempi di applicazione del DNSH nei progetti locali, quali: