M5C2 2.3

Programma innovativo della qualità dell’abitare (PINQuA)

Missione:

M5 – Inclusione e coesione

Codice di investimento:

M5C2I2.3

Componente:

C2 - Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore

Amministrazione titolare:

Ministero Infrastrutture e Trasporti

Segnaposti Logo Contesto



La misura M5C2I2.3 “Programma Innovativo della qualità dell’abitare” del PNRR è un intervento volto a migliorare la qualità dell’abitare e a promuovere la coesione sociale. Il programma prevede la realizzazione di nuove strutture di edilizia residenziale pubblica, la riqualificazione delle aree degradate e l’aumento dell’housing sociale. L’obiettivo è quello di garantire un accesso equo e sostenibile all’alloggio, riducendo le disuguaglianze e migliorando la qualità della vita delle persone, in particolare delle fasce più vulnerabili della popolazione.
La misura prevede:

  • Interventi di edilizia residenziale pubblica: realizzazione di nuove strutture e riqualificazione di quelle esistenti;
  • Riqualificazione delle aree degradate: recupero di aree urbane svantaggiate e miglioramento della qualità ambientale;
  • Housing sociale: incremento dell’offerta di alloggi sociali e promozione dell’integrazione sociale;
  • Sostenibilità ambientale: adozione di soluzioni sostenibili e a basso impatto ambientale;
  • Partecipazione e coinvolgimento: coinvolgimento degli attori locali e delle comunità nella progettazione e realizzazione degli interventi.

Nell’ambito del processo di revisione del PNRR di novembre 2025, sono state formulate alcune modifiche che interessano la misura in oggetto, tra cui la sostituzione di progetti non più coerenti con le tempistiche del PNRR con interventi finanziati dal Piano Nazionale Complementare, mantenendo tuttavia invariata la dotazione finanziaria della misura. La revisione, inoltre, ha comportato una nuova denominazione del target M5C2-20 in “Numero di unità abitative costruite, acquistate o ristrutturate” e la nuova descrizione dello stesso in “Devono essere costruite, acquistate o riqualificate almeno 10000 unità abitative e devono essere riqualificati almeno 1,8 milioni di metri quadrati di spazi pubblici. Almeno 497 milioni di EUR del sostegno dell’RRF per i costi di investimento devono essere destinati all’efficientamento energetico del parco immobiliare o delle infrastrutture pubbliche esistenti e, di questi, almeno 300 milioni di EUR devono essere destinati all’efficientamento energetico del parco immobiliare esistente, in modo da assicurare un risparmio di energia primaria di almeno il 30%. Almeno 84 milioni di EUR del sostegno dell’RRF per i costi di investimento devono essere destinati alle infrastrutture ciclabili.



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Cronoprogramma attuatori

In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR

 

Timeline

Completamento delle attività

Per ciascun beneficiario deve essere fornito:

  • Certificato di completamento dei lavori per l’infrastruttura del relativo progetto;
  • Certificato di regolare esecuzione in caso di forniture ai fini della rendicontazione PNRR;
  • Idonea documentazione comprovante acquisto alloggi con destinazione ERP/ERS/STUDENTATI.

Adempimenti ReGiS

Caricamento sul SI ReGiS del certificato di ultimazione lavori ovvero del certificato di verifica di conformità della fornitura/servizio o del certificato di regolare esecuzione/fornitura e di ogni ulteriore documento utile a comprova del conseguimento del target o della milestone.

Adempimenti ReGiS

Caricamento sul SI ReGiS della restante documentazione ritenuta necessaria ai fini delle attività di controllo, ivi inclusa, a titolo esemplificativo. La documentazione in materia deve essere caricata entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori:

  • Relazione aggiornata illustrativa del progetto;
  • Allegato 6j – Checklist per la verifica del raggiungimento del Target – S.A.;
  • Documentazione fotografica del sito di intervento;
  • Documentazione DNSH;

Rendicontazione del target M5C2-20

Target M5C2-20: Numero di unità abitative costruite, acquistate o ristrutturate.

Rendicontazione della spesa

Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.

Segnaposti Logo Monitoraggio e rendicontazione


Il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell'Investimento è finalizzato a garantire il raggiungimento dei target europei e la corretta gestione delle risorse finanziarie attraverso la piattaforma nazionale ReGiS. A tal riguardo, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico «ReGiS» il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario e procedurale, con l'attestazione sull'effettiva capacità di conseguimento dell'obiettivo PNRR assegnato all'intervento.

Rendicontazione dei Target

Il Soggetto Attuatore è responsabile del raggiungimento del Target M5C2-20 che prevede la realizzazione di oltre 10.000 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale e la riqualificazione di 1,8 milioni di metri quadrati di spazi pubblici in tutta Italia. Si tratta di interventi che rappresentano una risposta strutturale al dossier casa, da sempre al centro dell’azione politica del Ministro e del dicastero. La rendicontazione di tale target è fissata al 30 giugno 2026, come stabilito a seguito di revisione approvata dal Consiglio dell’UE con Decisione Ecofin. Solo in casi limitati, eccezionali e adeguatamente motivati, il soggetto attuatore può richiedere un differimento del termine, che deve essere espressamente concesso e autorizzato dall'Amministrazione centrale titolare della misura, ma mai oltre il 31 agosto 2026, come stabilito dalle Linee guida di per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target emanate a marzo 2026 dal MEF. Tuttavia, entro il 30 giugno 2026 si intende anche il completamento delle attività, e, pertanto, il Soggetto Attuatore deve attestare, contestualmente, su ReGiS il conseguimento del target per ogni singolo progetto (CUP), caricando la documentazione probatoria richiesta (es. elenchi dei beneficiari, attestazioni di fine percorso, verbali di consegna dispositivi). Il target si considera raggiunto solo se il CUP risulta "concluso e rendicontato" in termini di performance sul sistema entro la scadenza indicata.

Rendicontazione della Spesa

La rendicontazione finanziaria segue tempi leggermente più ampi rispetto alla performance, ma rimane strettamente vincolata ad essa. Il termine ultimo, infatti è fissato al 31 dicembre 2026. Possono essere rendicontate spese sostenute anche successivamente al 30 giugno 2026, a condizione che si riferiscano ad attività di progetto concluse e certificate entro il termine di performance (30 giugno 2026).

Adempimenti su ReGiS:

  • Caricamento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV): contratti, ordini di acquisto, lettere di incarico;
  • Inserimento dei giustificativi di spesa (fatture, note di debito) e dei mandati di pagamento quietanzati nella sezione "Gestione Spese";
  • Compilazione della "Tile Rendiconto di Progetto" con sottoscrizione delle attestazioni e delle check-list previste dal Manuale del Soggetto Attuatore.


  • Certificato di ultimazione dei lavori

    Secondo le Linee Guida PNRR per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target elaborate da MEF/RGS, ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto. Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 30 giugno 2026 deve contenere almeno i seguenti elementi:

  • identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
  • oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera;
  • riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP);
  • data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
  • descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento;
  • sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP.


  • Al certificato è allegata, se del caso, ulteriore documentazione ai fini della rendicontazione prevista per la specifica misura. Il certificato di fine lavori e l’ulteriore documentazione a comprova del conseguimento del target vanno caricati sulla piattaforma ReGiS, all’interno della fase di Esecuzione/Esecuzione lavori dell’iter di progetto, selezionando le tipologiche “certificato di fine lavori” (per certificato di fine lavori) e “raggiungimento target” (per documentazione a comprova del conseguimento del target), al fine di consentire una reportistica tempestiva e la possibilità di estrazioni massive.

    Allegati


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    Approfondimenti tematici

    Questa sezione propone esempi di applicazione del DNSH nei progetti locali, quali: