M4C1 1.2

Piano di estensione del tempo pieno e mense

Missione:

M4 – Istruzione e ricerca

Codice di investimento:

M4C1I1.2

Componente:

C1 - Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido all’università

Amministrazione titolare:

Ministero dell’Istruzione e del Merito

Segnaposti Logo Contesto



L’investimento 1.2 si colloca nell’ambito della Missione 4, Componente 1 (M4C1) del PNRR dedicata al potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione e si inserisce in una più ampia strategia di miglioramento qualitativo e quantitativo dell’offerta formativa rivolta ai più giovani, per migliorare il capitale umano del futuro. La dotazione finanziaria è pari a 960 milioni di euro, come rideterminato dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 6 settembre 2025.

Con questa linea di investimento si intende garantire un potenziamento degli spazi per le mense, con la costruzione di nuove mense o la riqualificazione di quelle esistenti, in modo da favorire l’estensione del tempo pieno, ampliare l’offerta formativa delle scuole e rendere le stesse sempre più aperte al territorio, anche oltre l’orario scolastico.

L’investimento permetterà, grazie alla maggiore disponibilità di strutture, di aumentare l’offerta di istruzione a tempo pieno e rafforzare il contrasto alla dispersione scolastica. L’allungamento dell’orario scolastico, infatti, con il ripensamento dell’offerta formativa durante l’intera giornata e l’introduzione di attività volte a rafforzare le competenze trasversali di studentesse e studenti, migliora l’insieme del servizio scolastico e favorisce il contrasto all’abbandono. L’apertura delle scuole al pomeriggio permette inoltre di rafforzare la funzione della scuola rispetto ai territori, promuovendo equità, inclusione, coesione sociale, creatività e innovazione.

Con questo progetto si persegue l’attuazione graduale del tempo pieno, anche attraverso la costruzione o la ristrutturazione degli spazi delle mense per almeno 1.000 edifici entro il 2026 (target M4C1-21).



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Cronoprogramma attuatori

In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR

 

Timeline

Completamento delle attività

Per ciascun beneficiario deve essere fornito un certificato di completamento dei lavori per l’infrastruttura del relativo progetto.

Adempimenti ReGIS

Caricamento del certificato e ogni ulteriore documento utile a comprova del conseguimento del target o della milestone entro cinque giorni dalla conclusione dei lavori/servizi/forniture.

Adempimenti ReGIS

Caricamento della restante documentazione ritenuta necessaria dalle Amministrazioni titolari ai fini delle attività di controllo, ivi inclusa, a titolo esemplificativo, la documentazione in materia di DNSH, deve essere caricata entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori.

Rendicontazione del target M4C1-21 - Emissione certificato di ultimazione dei lavori

Target M4C1-21: Rilascio di certificati di completamento dei lavori per almeno 1.000 spazi mensa nelle scuole.

Emissione da parte di ogni beneficiario del certificato di ultimazione dei lavori, unitamente alla eventuale ulteriore documentazione integrativa a comprova del raggiungimento del target.

Adempimenti ReGiS

Caricamento a sistema del certificato di ultimazione lavori e della dichiarazione integrativa a comprova del raggiungimento del target.

Rendicontazione della spesa (anche oltre il 31/12/2026)

Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.

Segnaposti Logo Monitoraggio e rendicontazione


    • Nota n. 111449 del 27 giugno 2025 – Aggiornamento della nota circolare del Ministero dell’istruzione e del merito prot. n. 148193 del 29 dicembre 2023, a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026”;
    • Linee guida;
    • Istruzioni per il caricamento dei documenti – sez. Anagrafica progetto – piattaforma ReGiS;
    • Istruzioni per il caricamento dell’attestazione di gara – sez. Anagrafica progetto – piattaforma ReGiS;
    • Istruzioni per la presentazione del rendiconto di progetto – piattaforma ReGiS;
    • Modalità erogazione risorse PNRR per enti locali;
    • Adempimenti ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19;
    • Chiarimenti – modifiche di dettaglio ai sensi dell’articolo 9 Accordo di concessione;
    • Si.Ge.Co. PNRR Istruzione (versione 29 dicembre 2023) - Allegati Si.Ge.Co.
Il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell'Investimento è finalizzato a garantire il raggiungimento dei target europei e la corretta gestione delle risorse finanziarie attraverso la piattaforma nazionale ReGiS. A tal riguardo, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico «ReGiS» il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario e procedurale, con l'attestazione sull'effettiva capacità di conseguimento dell'obiettivo PNRR assegnato all'intervento. Rendicontazione dei Target Il Soggetto Attuatore è responsabile del raggiungimento del Target M4C1-21, che prevede il rilascio di certificati di completamento dei lavori per almeno 1 000 spazi mensa nelle scuole. In sede di revisione del PNRR (novembre 2025) è stato modificato il descrittivo dell'obiettivo, per indicare che la prova del completamento dell’obiettivo sarà costituita dai certificati di fine lavori assicurando una misurazione più chiara e verificabile dei risultati. La rendicontazione di tale target è fissata al 30 giugno 2026, come stabilito a seguito di revisione approvata dal Consiglio dell’UE con Decisione Ecofin. Solo in casi limitati, eccezionali e adeguatamente motivati, il soggetto attuatore può richiedere un differimento del termine, che deve essere espressamente concesso e autorizzato dall'Amministrazione centrale titolare della misura, ma mai oltre il 31 agosto 2026, come stabilito dalle Linee guida di per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target emanate a marzo 2026 dal MEF. Tuttavia, entro il 30 giugno 2026 si intende anche il completamento delle attività, e, pertanto, il Soggetto Attuatore deve attestare, contestualmente, su ReGiS il conseguimento del target per ogni singolo progetto (CUP), caricando la documentazione probatoria richiesta (es. elenchi dei beneficiari, attestazioni di fine percorso, verbali di consegna dispositivi). Il target si considera raggiunto solo se il CUP risulta "concluso e rendicontato" in termini di performance sul sistema entro la scadenza indicata. Le Indicazioni operative del MIM del 17 luglio 2026 stabiliscono che al fine di comprovare i risultati fisici dichiarati, l’inserimento dei dati quantitativi su ReGis degli indicatori target deve essere supportata da idonea documentazione tecnica:
      • target di superficie (metri quadri realizzati o riqualificati): accanto al valore numerico della superficie effettivamente completata, è necessario allegare la planimetria dell’edificio o dell’area oggetto di intervento, con chiara evidenza delle zone interessate dai lavori;
      • target unitari (numero di edifici costruiti o riqualificati): è necessario allegare un’ortofoto, su cui sia chiaramente evidenziata la distribuzione planimetrica degli edifici e la perimetrazione dell’intera area scolastica in cui essi sono inseriti.
Rendicontazione della Spesa La rendicontazione finanziaria segue tempi leggermente più ampi rispetto alla performance, ma rimane strettamente vincolata ad essa. Il termine ultimo, infatti è fissato al 31 dicembre 2026. Possono essere rendicontate spese sostenute anche successivamente al 30 giugno 2026, a condizione che si riferiscano ad attività di progetto concluse e certificate entro il termine di performance (30 giugno 2026). In ottemperanza alle “Indicazioni operative per la rendicontazione finale dei target PNRR e per la richiesta di saldo degli interventi di edilizia scolastica finanziati dal Ministero dell’istruzione e del merito” non è stato indicato un lasso temporale per la rendicontazione della spesa. Tuttavia, per poter presentare formalmente la richiesta di trasferimento delle risorse a saldo, il Soggetto attuatore deve aver preventivamente soddisfatto i seguenti requisiti obbligatori:
        • aver correttamente implementato tutte le sezioni di ReGiS per il corretto monitoraggio del progetto;
        • aver conseguito i Target assegnati al progetto;
        • aver compilato integralmente sulla piattaforma FUTURA i quadri economici relativi alle fasi di pre-gara, post-gara, finale;
        • aver presentato rendiconti di progetto tali da coprire almeno il 90% del finanziamento concesso, includendo nel computo anche l’eventuale contributo del Fondo Opere Indifferibili (FOI) e al netto delle economie maturate;
        • aver aggiornato almeno la Sezione D dell’Anagrafe Regionale dell’Edilizia Scolastica (ARES) per l’edificio/gli edifici oggetto di intervento.
Adempimenti su ReGiS
        • Caricamento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV): contratti, ordini di acquisto, lettere di incarico;
        • Inserimento dei giustificativi di spesa (fatture, note di debito) e dei mandati di pagamento quietanzati nella sezione "Gestione Spese";
        • Compilazione della "Tile Rendiconto di Progetto" con sottoscrizione delle attestazioni e delle check-list previste dal Manuale del Soggetto Attuatore.
Certificato di ultimazione dei lavori Secondo le Linee Guida PNRR per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target elaborate da MEF/RGS, ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto. Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 31 agosto 2026, e caricato sistema entro 5 giorni dalla sua emissione, deve contenere almeno i seguenti elementi:
          • identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
          • oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera;
          • riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP);
          • data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
          • descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento;
          • sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP.
Al certificato è allegata, se del caso, ulteriore documentazione ai fini della rendicontazione prevista per la specifica misura. Il certificato di fine lavori e l’ulteriore documentazione a comprova del conseguimento del target vanno caricati sulla piattaforma ReGiS, all’interno della fase di Esecuzione/Esecuzione lavori dell’iter di progetto, selezionando le tipologiche “certificato di fine lavori” (per certificato di fine lavori) e “raggiungimento target” (per documentazione a comprova del conseguimento del target), al fine di consentire una reportistica tempestiva e la possibilità di estrazioni massive. Secondo le Indicazioni operative del MIM, per garantire la trasparenza e la tracciabilità e consentire le estrazioni massive dei dati, il file deve essere rinominato in modo chiaro (CUL_CUP_NOME ENTE) e caricato sulla piattaforma Regis, all’interno della sezione “Iter progetto > FAse Esecuzione lavori”, selezionando accuratamente la tipologia documentale “Certificato di fine lavori”. Queste stesse regole si applicano anche al documento di Collaudo / Certificato di regolare esecuzione (CRE), che va inserito sulla piattaforma Regis nella sezione “Iter progetto > Fase Collaudo” e denominato CRE_CUP_Nome Ente ovvero Collaudo_CUP_nome Ente. Valorizzazione Indicatori comuni Oltre agli indicatori target, è necessario valorizzare gli indicatori comuni, che sebbene non sia vincolati a obiettivi obbligatori, risultano indispensabili per valutare l’efficacia del dispositivo RRF. Per le misure legate all’edilizia scolastica, gli indicatori comuni da valorizzare, una sola volta e nello specifico semestre in cui l’intervento viene concluso, sono:
          • risparmio di energia primaria conseguito (C1) per il quale si rinvia alle modalità di compilazione della RGS - Circolare del 15 luglio 2024, n.33;
          • capacità ricettiva delle strutture realizzate (C13). Nel caso specifico di infrastrutture scolastiche destinate a servizi integrativi, tra cui mense e palestre, deve essere calcolato e indicato il numero massimo di utenti che possono fruire contemporaneamente dello spazio, nel pieno rispetto dei requisiti tecnici e dei parametri di sicurezza previsti dalla normativa nazionale.

Allegati


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Approfondimenti tematici

Questa sezione propone esempi di applicazione del DNSH nei progetti locali, quali: