M4C1 3.3

Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica

Missione:

M4 – Istruzione e ricerca

Codice di investimento:

M4C1I3.3

Componente:

C1 - Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido all’università

Amministrazione titolare:

Ministero dell'Istruzione e del Merito

Segnaposti Logo Contesto



La misura M4C1 3.3 del PNRR si inserisce nel contesto della riqualificazione dell’edilizia scolastica in Italia. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la qualità degli edifici scolastici pubblici.

Molte scuole italiane presentano carenze strutturali e di sicurezza. La misura prevede interventi di adeguamento antincendio e messa in sicurezza. Gli interventi riguardano anche la riqualificazione degli spazi scolastici. L’investimento è gestito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Sono stati pubblicati elenchi di scuole beneficiarie per regione.

La misura mira a creare ambienti scolastici più sicuri e funzionali. Gli interventi sono finanziati con fondi del PNRR. La riqualificazione dell’edilizia scolastica è una priorità per il sistema educativo italiano. La misura contribuisce a migliorare le condizioni di apprendimento degli studenti.

Le risorse complessive assegnate dal PNRR a questa linea di investimento ammontano a 3,90 miliardi di euro. Tali risorse, destinate agli enti locali proprietari degli immobili scolastici (principalmente Comuni, Città Metropolitane e Province), sono state ripartite su base regionale e locale incrociando due parametri ponderati pariteticamente:

  • 50% delle risorse: assegnato proporzionalmente sulla base del numero di studenti delle scuole statali presenti sul territorio.
  • 50% delle risorse: distribuito in base al numero complessivo di edifici scolastici attivi censiti ai sensi della legge 11 gennaio 1996, n. 23.

A completamento delle singole procedure selettive, l’inoltro delle graduatorie e il tracciamento dei progetti avvengono attraverso l’alimentazione dei sistemi operativi centrali, prevedendo ove attivi meccanismi di cooperazione applicativa con i sistemi e i catasti edilizi regionali (come la piattaforma ARES 2.0), limitando gli oneri gestionali e di doppia immissione dati per i soggetti attuatori.

All’investimento M4C1-I3.3 è associato il target M4C1–26 che è stato riformulato nell’ambito della revisione di novembre 2025, passando dall’indicatore di superficie (2,6 milioni di metri quadrati) a un obiettivo di 1.400 edifici scolastici ristrutturati o ricostruiti, per assicurare maggiore precisione e minori oneri amministrativi nella verifica dei risultati.

 



News correlate

Segnaposti Logo Bandi



  • Avviso pubblico per contributi a enti locali: adeguamento antincendio e messa in sicurezza urgente di edifici scolastici (prot. 207071 del 26 novembre 2025).
  • Decreto Ministeriale 16 ottobre 2024, n. 212: destinazione delle risorse per la didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale per il personale scolastico.
  • Avviso pubblico 0104609 del 29 luglio 2024: nuovo piano mense scolastiche per l’attuazione graduale del tempo pieno.
  • Decreto Ministeriale 23 luglio 2025, n. 147: riparto di risorse residue per il potenziamento di ulteriori laboratori degli Istituti Tecnologici Superiori “ITS Academy”.
  • Avviso pubblico 89057 del 3 giugno 2025: Scuola 4.0 – Realizzazione di campus negli istituti tecnici e professionali.
  • Avviso Pubblico per la presentazione di richieste di finanziamento per far fronte a esigenze indifferibili e urgenti per completare gli interventi e garantire il conseguimento dei target PNRR, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU – emanato il 27 maggio 2026. pdf

Bandi correlati

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Cronoprogramma attuatori

In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR

 

Timeline

Completamento delle attività

Per ciascun beneficiario deve essere fornito un certificato di completamento dei lavori per l’infrastruttura del relativo progetto.

Adempimenti ReGIS

Caricamento del certificato e ogni ulteriore documento utile a comprova del conseguimento del target o della milestone entro cinque giorni dalla conclusione dei lavori/servizi/forniture.

Adempimenti ReGIS

Caricamento della restante documentazione ritenuta necessaria dalle Amministrazioni titolari ai fini delle attività di controllo, ivi inclusa, a titolo esemplificativo, la documentazione in materia di DNSH, deve essere caricata entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori.

Rendicontazione del target M4C1-26

Target M4C1-26: rilascio di certificati di completamento dei lavori di ristrutturazione o di ricostruzione che migliorano la sicurezza o l’efficienza energetica per almeno 1.400 edifici scolastici. L’investimento non deve comprendere l’approvvigionamento di caldaie a gas naturale.

Rendicontazione della spesa (anche oltre il 31/12/2026)

Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.

Segnaposti Logo Monitoraggio e rendicontazione


    • Nota n. 111449 del 27 giugno 2025 – Aggiornamento della nota circolare del Ministero dell’istruzione e del merito prot. n. 148193 del 29 dicembre 2023, a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026”.
    • Linee guida
    • Istruzioni per il caricamento dei documenti – sez. Anagrafica progetto – piattaforma ReGiS
    • Istruzioni per il caricamento dell’attestazione di gara – sez. Anagrafica progetto – piattaforma ReGiS
    • Istruzioni per la presentazione del rendiconto di progetto – piattaforma ReGis
    • Modalità erogazione risorse PNRR per enti locali
    • Adempimenti ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19
    • Chiarimenti – modifiche di dettaglio ai sensi dell’articolo 9 Accordo di concessione
    • Si.Ge.Co. PNRR Istruzione (versione 29 dicembre 2023) - Allegati Si.Ge.Co.
  Il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell'Investimento è finalizzato a garantire il raggiungimento dei target europei e la corretta gestione delle risorse finanziarie attraverso la piattaforma nazionale ReGiS. A tal riguardo, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico «ReGiS» il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario e procedurale, con l'attestazione sull'effettiva capacità di conseguimento dell'obiettivo PNRR assegnato all'intervento. Rendicontazione dei Target Il Soggetto Attuatore è responsabile del raggiungimento del Target M4C1-26, che prevede che per almeno 1.400 edifici scolastici venga rilasciato il certificato di completamento dei lavori di ristrutturazione o di ricostruzione che migliorano la sicurezza o l'efficienza energetica. Tale target prevede, inoltre, che l’investimento non comprenda l’approvvigionamento di caldaie a gas naturale. La rendicontazione di tale target è fissata al 30 giugno 2026, come stabilito a seguito di revisione approvata dal Consiglio dell’UE con Decisione Ecofin. Solo in casi limitati, eccezionali e adeguatamente motivati, il soggetto attuatore può richiedere un differimento del termine, che deve essere espressamente concesso e autorizzato dall'Amministrazione centrale titolare della misura, ma mai oltre il 31 agosto 2026, come stabilito dalle Linee guida di per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target emanate a marzo 2026 dal MEF. Tuttavia, entro il 30 giugno 2026 si intende anche il completamento delle attività, e, pertanto, il Soggetto Attuatore deve attestare, contestualmente, su ReGiS il conseguimento del target per ogni singolo progetto (CUP), caricando la documentazione probatoria richiesta (es. elenchi dei beneficiari, attestazioni di fine percorso, verbali di consegna dispositivi). Il target si considera raggiunto solo se il CUP risulta "concluso e rendicontato" in termini di performance sul sistema entro la scadenza indicata. Rendicontazione della Spesa La rendicontazione finanziaria segue tempi leggermente più ampi rispetto alla performance, ma rimane strettamente vincolata ad essa. Il termine ultimo, infatti è fissato al 31 dicembre 2026. Possono essere rendicontate spese sostenute anche successivamente al 30 giugno 2026, a condizione che si riferiscano ad attività di progetto concluse e certificate entro il termine di performance (30 giugno 2026). Adempimenti su ReGiS:
  • Caricamento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV): contratti, ordini di acquisto, lettere di incarico.ù
  • Inserimento dei giustificativi di spesa (fatture, note di debito) e dei mandati di pagamento quietanzati nella sezione "Gestione Spese".
  • Compilazione della "Tile Rendiconto di Progetto" con sottoscrizione delle attestazioni e delle check-list previste dal Manuale del Soggetto Attuatore.
  Certificato di ultimazione dei lavori Secondo le Linee Guida PNRR per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target elaborate da MEF/RGS, ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto. Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 30 giugno 2026 deve contenere almeno i seguenti elementi:
    • identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
    • oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera;
    • riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP);
    • data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
    • descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento;
    • sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP.
  Al certificato è allegata, se del caso, ulteriore documentazione ai fini della rendicontazione prevista per la specifica misura. Il certificato di fine lavori e l’ulteriore documentazione a comprova del conseguimento del target vanno caricati sulla piattaforma ReGiS, all’interno della fase di Esecuzione/Esecuzione lavori dell’iter di progetto, selezionando le tipologiche “certificato di fine lavori” (per certificato di fine lavori) e “raggiungimento target” (per documentazione a comprova del conseguimento del target), al fine di consentire una reportistica tempestiva e la possibilità di estrazioni massive.

Allegati


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Approfondimenti tematici

Questa sezione propone esempi di applicazione del DNSH nei progetti locali, quali: