Percorsi di autonomia per persone con disabilità

Missione:

M5 – Inclusione e coesione

Codice di investimento:

M5C2I1.2

Componente:

C2 - Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore

Amministrazione titolare:

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS)

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L’investimento 1.2 della Missione 5, Componente 2, mira ad accelerare il processo di de-istituzionalizzazione delle persone con disabilità, promuovendo percorsi di autonomia che migliorino la qualità della vita e favoriscano l’inclusione sociale e lavorativa. La misura si pone in continuità con le sperimentazioni delle Linee guida sulla vita indipendente (2018) e si integra con il Fondo per il dopo di noi e il Fondo nazionale per la non autosufficienza, con l’obiettivo di trasformare tali progettualità in Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS).

L’iniziativa prevede il coinvolgimento di 500 Ambiti Territoriali Sociali (ATS) per la realizzazione di 700 progetti individualizzati. Il fulcro dell’intervento è la centralità della persona, che diventa protagonista del proprio “progetto di vita” attraverso il potenziamento delle proprie capacità e l’uso di tecnologie assistive.
Il progetto si articola in tre direttrici strettamente interconnesse:

  1. Progetto Individualizzato, che prevede la definizione di percorsi personalizzati basati su una valutazione multidimensionale (sociale, medica, psicologica) per identificare obiettivi specifici di autonomia.
  2. Soluzioni Abitative, ossia la realizzazione di gruppi-appartamento (max 6 persone per modulo) dotati di domotica e assistenza a distanza. Gli alloggi saranno reperiti prevalentemente dal patrimonio pubblico (inclusi i beni confiscati alla criminalità) o tramite il mercato privato con vincolo di destinazione ventennale.
  3. Inclusione Lavorativa, basata sullo sviluppo di competenze digitali e promozione dello smart working per facilitare l’accesso al mercato del lavoro, supportato da specifiche tecnologie di assistenza domiciliare.

Per questo investimento così strutturato sono state inizialmente programmate risorse finanziarie per un importo pari a 500 milioni di euro. A seguito della revisione al PNRR approvata dal Consiglio dell’UE il 27 novembre 2025, le risorse assegnate alla suddetta misura ammontano a 197,3 milioni di euro.



News correlate

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  • Piano operativo Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 2 – Investimenti 1.1, 1.2 e 1.3 – DD-450-del-09122021-PNRR-Adozione-piano-operativo-presentazione-proposte.pdf
  • Con Decreto n. 5 del 15 febbraio 2022 del Direttore Generale per la Lotta alla povertà e per la programmazione sociale è stato adottato l’Avviso pubblico n. 1/2022 per la presentazione di Proposte di intervento da parte degli Ambiti Territoriali Sociali da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finanziato dall’Unione europea – DD-5-del-15022022-Avviso-1-2022-PNRR.pdf

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Cronoprogramma attuatori

In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR

 

Timeline

Completamento delle attività

Per ciascun beneficiario deve essere fornito un certificato di completamento dei lavori per l’infrastruttura del relativo progetto.

Adempimenti ReGiS

Caricamento del certificato e ogni ulteriore documento utile a comprova del conseguimento del target o della milestone entro cinque giorni dalla conclusione dei lavori/servizi/forniture.

Adempimenti ReGiS

Caricamento della restante documentazione ritenuta necessaria dalle Amministrazioni titolari ai fini delle attività di controllo, ivi inclusa, a titolo esemplificativo, la documentazione in materia di DNSH, deve essere caricata entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori.

Rendicontazione del target M5C2-8

Target M5C2-8: Almeno 3 120 persone hanno beneficiato del rinnovo degli spazi domestici e/o della fornitura di dispositivi TIC. I beneficiari che ricevono dispositivi TIC devono anche partecipare alla formazione in competenze digitali.

Rendicontazione della spesa

Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.

Segnaposti Logo Monitoraggio e rendicontazione


Il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell'Investimento 1.2 è finalizzato a garantire il raggiungimento dei target europei e la corretta gestione delle risorse finanziarie attraverso la piattaforma nazionale ReGiS. A tal riguardo, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico «ReGiS» il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario e procedurale, con l'attestazione sull'effettiva capacità di conseguimento dell'obiettivo PNRR assegnato all'intervento.

Rendicontazione dei Target

Il Soggetto Attuatore è responsabile del raggiungimento del Target M5C2-8, che prevede che almeno 3120 persone con disabilità abbiano beneficiato del rinnovo degli spazi domestici e/o della fornitura di dispositivi TIC. La rendicontazione di tale target è fissata al 30 giugno 2026, come stabilito a seguito di revisione approvata dal Consiglio dell’UE con Decisione Ecofin. Entro questa stessa data si intende anche il completamento delle attività, e, pertanto, il Soggetto Attuatore deve attestare, contestualmente, su ReGiS il conseguimento del target per ogni singolo progetto (CUP), caricando la documentazione probatoria richiesta (es. elenchi dei beneficiari, attestazioni di fine percorso, verbali di consegna dispositivi). Il target si considera raggiunto solo se il CUP risulta "concluso e rendicontato" in termini di performance sul sistema entro la scadenza indicata.

Rendicontazione della Spesa

La rendicontazione finanziaria segue tempi leggermente più ampi rispetto alla performance, ma rimane strettamente vincolata ad essa. Il termine ultimo, infatti è fissato al 31 dicembre 2026. Possono essere rendicontate spese sostenute anche successivamente al 30 giugno 2026, a condizione che si riferiscano ad attività di progetto concluse e certificate entro il termine di performance (30 giugno 2026).

Adempimenti su ReGiS:

    • Caricamento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV): contratti, ordini di acquisto, lettere di incarico.
    • Inserimento dei giustificativi di spesa (fatture, note di debito) e dei mandati di pagamento quietanzati nella sezione "Gestione Spese".
    • Compilazione della "Tile Rendiconto di Progetto" con sottoscrizione delle attestazioni e delle check-list previste dal Manuale del Soggetto Attuatore.


    • Certificato di ultimazione dei lavori

      Secondo le Linee Guida PNRR per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target elaborate da MEF/RGS, ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto. Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 30 giugno 2026 deve contenere almeno i seguenti elementi:
      • identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
      • oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera;
      • riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP);
      • data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
      • descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento;
      • sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP.
      Al certificato è allegata, se del caso, ulteriore documentazione ai fini della rendicontazione prevista per la specifica misura. Il certificato di fine lavori e l’ulteriore documentazione a comprova del conseguimento del target vanno caricati sulla piattaforma ReGiS, all’interno della fase di Esecuzione/Esecuzione lavori dell’iter di progetto, selezionando le tipologiche “certificato di fine lavori” (per certificato di fine lavori) e “raggiungimento target” (per documentazione a comprova del conseguimento del target), al fine di consentire una reportistica tempestiva e la possibilità di estrazioni massive.  

      Allegati


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    Approfondimenti tematici

    Questa sezione propone esempi di applicazione del DNSH nei progetti locali, quali: