M1C1 2.3
Competenze e capacità amministrativa
Missione:
M1 – Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura e Turismo
Codice di investimento:
Componente:
Amministrazione titolare:
Dipartimento per la funzione pubblica
- Contesto
- Bandi
- Cronoprogramma attuatori
- Monitoraggio e rendicontazione
- Approfondimenti tematici
- FAQ, Webinar, Link utili
Contesto
L’Investimento M1C1-I2.3 del PNRR, finanziato con un importo complessivo di 489,9 milioni di euro, ha come obiettivo il rafforzamento del capitale umano attraverso un’offerta formativa inedita per ampiezza, quantità e qualità dei contenuti, rivolta a tutti i dipendenti pubblici, anche al fine del rafforzamento della capacity building e della promozione di processi di change management.
L’intero investimento è strutturato in due sub-investimenti:
- Sub-investimento 2.3.1: Investimenti in istruzione e formazione, che punta a rafforzare la capacità amministrativa della PA attraverso un piano strategico di upskilling e reskilling (digitale, AI, cybersecurity e transizione ecologica) tramite piattaforme come Syllabus, integrando la formazione con reclutamento e PIAO. Lo stanziamento complessivo previsto è di circa 139 milioni di euro per le linee d’azione UISC/DFP. A seguito della revisione del PNRR approvata con decisione di esecuzione del Consiglio del 27 novembre 2025, i target di misura sono stati semplificati facendo confluire nel Target M1C1-66 i Target M1C1-67 e M7-29 (afferente al capitolo REPowerEU e già scale-up del Target M1C1-67). Pertanto, il nuovo Target M1C1-66 prevede la formazione di almeno 441.750 dipendenti pubblici, certificata dagli attestati di partecipazione disponibili sulla piattaforma Syllabus, e il rilascio di almeno 1.500.000 attestati di partecipazione ad attività formative disponibili sulla piattaforma Syllabus. Tale modifica, pertanto, supera la precedente distinzione tra dipendenti delle PA centrali e quelli delle altre PA, assorbendo l’obiettivo introdotto dal REPowerEU. Tale target è già stato raggiunto al 30 giugno 2026.
- Sub-investimento 2.3.2: Sviluppo delle capacità nella pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoro, che ha l’obiettivo di modernizzare la gestione del capitale umano e la capacità amministrativa delle PA locali attraverso modelli orientati alle competenze, l’interoperabilità dei dati e la digitalizzazione degli ambienti di lavoro. Questo sub-investimento, il cui importo complessivo è pari a 250,9 milioni di euro è articolato in 5 linee d’azione:
-innovazione organizzativa HR;
-modelli per le comunità territoriali con dotazioni fisico-digitali;
– toolkit HRM/PIAO;
-forecasting dei dati tramite AI/interoperabilità;
-governance di progetto.
Nell’ambito di questo sub investimento è stato emanato l’ Avviso “Risorse in Comune” che mette a disposizione una dotazione di 100 milioni di euro per i Comuni tra 5.000 e 25.000 abitanti (al 31/12/2024), con l’obiettivo di rafforzarne la capacità amministrativa e guidarne la trasformazione organizzativa e digitale tramite l’acquisto su MePA di beni e servizi destinati al rinnovo degli spazi di lavoro, al potenziamento delle dotazioni informatiche e alla valorizzazione del capitale umano.
A questo sub investimento non è associato alcun Target, ma la sua realizzazione contribuisce al conseguimento delle milestone M1C1-59 “Entrata in vigore della gestione strategica delle risorse umane nella pubblica amministrazione”, 59-bis “Attuazione della gestione strategica delle risorse umane nella Pubblica Amministrazione” e 59-ter “Attuazione della gestione strategica delle risorse umane nella Pubblica Amministrazione”, conseguite tra il T4 2023 e il T2 2026.
News correlate

Cronoprogramma attuatori
In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR
Timeline
Rendicontazione della spesa
Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.
Monitoraggio e rendicontazione
- Avviso per le PA locali “Risorse in Comune”;
- Linee guida PNRR – Indicazioni operative per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale di target e milestone.
Il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell’Investimento è finalizzato a garantire il raggiungimento dei target europei e la corretta gestione delle risorse finanziarie attraverso la piattaforma nazionale ReGiS. A tal riguardo, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico «ReGiS» il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario e procedurale, con l’attestazione sull’effettiva capacità di conseguimento dell’obiettivo PNRR assegnato all’intervento.
Rendicontazione della Spesa
La rendicontazione finanziaria segue tempi leggermente più ampi rispetto alla performance, ma rimane strettamente vincolata ad essa. Il termine ultimo, infatti è fissato al 31 dicembre 2026.
Possono essere rendicontate spese sostenute anche successivamente al 30 giugno 2026, a condizione che si riferiscano ad attività di progetto concluse e certificate entro il termine di performance (30 giugno 2026).
Adempimenti su ReGiS
- Caricamento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV): contratti, ordini di acquisto, lettere di incarico;
- Inserimento dei giustificativi di spesa (fatture, note di debito) e dei mandati di pagamento quietanzati nella sezione “Gestione Spese”;
- Compilazione della “Tile Rendiconto di Progetto” con sottoscrizione delle attestazioni e delle check-list previste dal Manuale del Soggetto Attuatore.
Allegati
Faq, webinar, link utili
Faq
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Webinar
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