M4C1 1.1
Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia
Missione:
M4 – Istruzione e ricerca
Codice di investimento:
Componente:
Amministrazione titolare:
Ministero dell’Istruzione e del Merito
- Contesto
- Bandi
- Cronoprogramma attuatori
- Monitoraggio e rendicontazione
- Approfondimenti tematici
- FAQ, Webinar, Link utili
Contesto
L’investimento 1.1 si colloca nell’ambito della Missione 4, Componente 1 (M4C1) del PNRR dedicata al potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione. Importo: 3,7 mld euro (2,4 mld per asili nido e 600 mln per scuole dell’infanzia, 700mln sono relativi al bando già in corso) cui si aggiungono 900 mln sono in conto corrente per la gestione.
Con questa linea di investimento si intende aumentare l’offerta educativa nella fascia 0-6 su tutto il territorio nazionale, attraverso la costruzione di nuovi asili nido e nuove scuole dell’infanzia o la messa in sicurezza di quelli esistenti, in modo da migliorare la qualità del servizio, facilitare le famiglie e quindi il lavoro femminile, incrementare il tasso di natalità.
L’obiettivo europeo riguarda il raggiungimento del 33% relativo ai servizi per la prima infanzia, colmando il divario esistente sia per la fascia 0-3 che per la fascia 3-6 anni, riconoscendo a bambine e bambini il diritto all’educazione fin dalla nascita e garantendo un percorso educativo unitario e adeguato alle caratteristiche e ai bisogni formativi di quella fascia d’età, anche grazie a spazi e ambienti di apprendimento innovativi.
All’investimento M4C1-I1.1 è associato il target M4C1–18 che prevede la creazione di 150.480 nuovi posti. Con la revisione di novembre 2025 sono state specificate le diverse tipologie di intervento edilizio ammissibili, ossia nuove costruzioni, cambi di destinazione d’uso, ampliamenti, riqualificazioni e demolizioni con ricostruzione.
All’investimento M4C1-I1.1 è associato il target M4C1–18 che prevede la creazione di 150.480 nuovi posti. Con la revisione di novembre 2025 sono state specificate le diverse tipologie di intervento edilizio ammissibili, ossia nuove costruzioni, cambi di destinazione d’uso, ampliamenti, riqualificazioni e demolizioni con ricostruzione.
News correlate
PNRR scuole: ok alle graduatorie per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Assegnati 223 milioni di euro
PNRR: il bando del Ministero dell’istruzione per completare i cantieri urgenti di edilizia scolastica
Edilizia scolastica: pubblicate le linee guida per la chiusura dei progetti PNRR
Asili nido e scuole di infanzia: pubblicate le FAQ per la chiusura degli interventi della misura
Bandi
- Asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali – progetti in essere – FUTURA (23 marzo 2021)
- Asili nido e scuola dell’infanzia – FUTURA (2 dicembre 2021)
- Nuovo piano asili nido 734,9 milioni – FUTURA (30 aprile 2024)
- Piano asili nido 2025 – FUTURA (17 marzo 2025)
Bandi correlati
Nessun bando trovato.

Cronoprogramma attuatori
In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR
Timeline
Completamento delle attività
Per ciascun beneficiario deve essere fornito un certificato di completamento dei lavori per l’infrastruttura del relativo progetto.
Adempimenti ReGIS
Caricamento del certificato e ogni ulteriore documento utile a comprova del conseguimento del target o della milestone entro cinque giorni dalla conclusione dei lavori/servizi/forniture.
Adempimenti ReGIS
Caricamento della restante documentazione ritenuta necessaria dalle Amministrazioni titolari ai fini delle attività di controllo, ivi inclusa, a titolo esemplificativo, la documentazione in materia di DNSH, deve essere caricata entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori.
Rendicontazione del target M4C1-18 - Emissione certificato di ultimazione dei lavori
Target M4C1-18: Creazione di almeno 150.480 nuovi posti per servizi di educazione e cura per la prima infanzia (fascia 0-6 anni), di cui un massimo di 35.000 posti risultanti dalla demolizione e dalla ricostruzione di posti esistenti.
Emissione da parte di ogni beneficiario del certificato di ultimazione dei lavori, unitamente alla eventuale ulteriore documentazione integrativa a comprova del raggiungimento del target.
Adempimenti ReGiS
Caricamento a sistema del certificato di ultimazione lavori e della dichiarazione integrativa a comprova del raggiungimento del target.
Rendicontazione della spesa (anche oltre il 31/12/2026)
Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.
Monitoraggio e rendicontazione
-
- Nota n. 111449 del 27 giugno 2025 – Aggiornamento della nota circolare del Ministero dell’istruzione e del merito prot. n. 148193 del 29 dicembre 2023, a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026”;
- Linee guida;
- Istruzioni per il caricamento dei documenti – sez. Anagrafica progetto – piattaforma ReGiS;
- Istruzioni per il caricamento dell’attestazione di gara – sez. Anagrafica progetto – piattaforma ReGiS;
- Istruzioni per la presentazione del rendiconto di progetto – piattaforma ReGiS;
- Modalità erogazione risorse PNRR per enti locali;
- Adempimenti ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19;
- Chiarimenti – modifiche di dettaglio ai sensi dell’articolo 9 Accordo di concessione;
- Si.Ge.Co. PNRR Istruzione (versione 29 dicembre 2023) – Allegati Si.Ge.Co.
Il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell’Investimento è finalizzato a garantire il raggiungimento dei target europei e la corretta gestione delle risorse finanziarie attraverso la piattaforma nazionale ReGiS. A tal riguardo, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico «ReGiS» il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario e procedurale, con l’attestazione sull’effettiva capacità di conseguimento dell’obiettivo PNRR assegnato all’intervento.
Rendicontazione dei Target
Il Soggetto Attuatore è responsabile del raggiungimento del Target M4C1-18, che prevede la creazione di almeno 150.480 nuovi posti per servizi di educazione e cura per la prima infanzia (fascia 0-6 anni), di cui un massimo di 35 000 posti risultanti dalla demolizione e dalla ricostruzione di posti esistenti. Tale target prevede, inoltre, che l’investimento non comprenda l’approvvigionamento di caldaie a gas naturale.
La rendicontazione di tale target è fissata al 30 giugno 2026, come stabilito a seguito di revisione approvata dal Consiglio dell’UE con Decisione Ecofin. Solo in casi limitati, eccezionali e adeguatamente motivati, il soggetto attuatore può richiedere un differimento del termine, che deve essere espressamente concesso e autorizzato dall’Amministrazione centrale titolare della misura, ma mai oltre il 31 agosto 2026, come stabilito dalle Linee guida di per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target emanate a marzo 2026 dal MEF.
Tuttavia, entro il 30 giugno 2026 si intende anche il completamento delle attività, e, pertanto, il Soggetto Attuatore deve attestare, contestualmente, su ReGiS il conseguimento del target per ogni singolo progetto (CUP), caricando la documentazione probatoria richiesta (es. elenchi dei beneficiari, attestazioni di fine percorso, verbali di consegna dispositivi).
Il target si considera raggiunto solo se il CUP risulta “concluso e rendicontato” in termini di performance sul sistema entro la scadenza indicata.
Secondo le Indicazioni operative del MIM del 17 Luglio 2026 per la misura M4C1- I1.1, a comprova del raggiungimento del target, è richiesta altresì una apposita dichiarazione attestante la tipologia prevalente dell’intervento realizzato, il numero complessivo di posti che la struttura è in grado di ospitare e la superficie lorda coperta oggetto dei lavori. Tale dichiarazione sarà resa disponibile sulla piattaforma FUTURA, sezione “Monitoraggio”. La dichiarazione, dovrà essere sottoscritta congiuntamente dai medesimi soggetti che hanno sottoscritto il certificato di ultimazione dei lavori, ossia il RUP, il direttore dei lavori e l’operatore economico.
Inoltre, le Indicazioni operative stabiliscono che al fine di comprovare i risultati fisici dichiarati, l’inserimento dei dati quantitativi su ReGis degli indicatori target deve essere supportata da idonea documentazione tecnica:
-
-
- target di superficie (metri quadri realizzati o riqualificati): accanto al valore numerico della superficie effettivamente completata, è necessario allegare la planimetria dell’edificio o dell’area oggetto di intervento, con chiara evidenza delle zone interessate dai lavori;
- target unitari (numero di edifici costruiti o riqualificati): è necessario allegare un’ortofoto, su cui sia chiaramente evidenziata la distribuzione planimetrica degli edifici e la perimetrazione dell’intera area scolastica in cui essi sono inseriti.
-
Rendicontazione della Spesa
La rendicontazione finanziaria segue tempi leggermente più ampi rispetto alla performance, ma rimane strettamente vincolata ad essa. Il termine ultimo, infatti è fissato al 31 dicembre 2026.
Possono essere rendicontate spese sostenute anche successivamente al 30 giugno 2026, a condizione che si riferiscano ad attività di progetto concluse e certificate entro il termine di performance (30 giugno 2026).
In ottemperanza alle “Indicazioni operative per la rendicontazione finale dei target PNRR e per la richiesta di saldo degli interventi di edilizia scolastica finanziati dal Ministero dell’istruzione e del merito” non è stato indicato un lasso temporale per la rendicontazione della spesa. Tuttavia, per poter presentare formalmente la richiesta di trasferimento delle risorse a saldo, il Soggetto attuatore deve aver preventivamente soddisfatto i seguenti requisiti obbligatori:
-
-
-
- aver correttamente implementato tutte le sezioni di ReGiS per il corretto monitoraggio del progetto;
- aver conseguito i Target assegnati al progetto;
- aver compilato integralmente sulla piattaforma FUTURA i quadri economici relativi alle fasi di pre-gara, post-gara, finale;
- aver presentato rendiconti di progetto tali da coprire almeno il 90% del finanziamento concesso, includendo nel computo anche l’eventuale contributo del Fondo Opere Indifferibili (FOI) e al netto delle economie maturate;
- aver aggiornato almeno la Sezione D dell’Anagrafe Regionale dell’Edilizia Scolastica (ARES) per l’edificio/gli edifici oggetto di intervento.
-
-
Adempimenti su ReGiS
-
-
-
- Caricamento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV): contratti, ordini di acquisto, lettere di incarico;
- Inserimento dei giustificativi di spesa (fatture, note di debito) e dei mandati di pagamento quietanzati nella sezione “Gestione Spese”;
- Compilazione della “Tile Rendiconto di Progetto” con sottoscrizione delle attestazioni e delle check-list previste dal Manuale del Soggetto Attuatore.
-
-
Certificato di ultimazione dei lavori
Secondo le Linee Guida PNRR per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target elaborate da MEF/RGS, ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto.
Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 31 agosto 2026, e caricato a sistema entro 5 giorni dalla sua emissione, deve contenere almeno i seguenti elementi:
-
-
-
-
- identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
- oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera;
- riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP);
- data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
- descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento;
- sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP.
-
-
-
Al certificato è allegata, se del caso, ulteriore documentazione ai fini della rendicontazione prevista per la specifica misura.
Il certificato di fine lavori e l’ulteriore documentazione a comprova del conseguimento del target vanno caricati sulla piattaforma ReGiS, all’interno della fase di Esecuzione/Esecuzione lavori dell’iter di progetto, selezionando le tipologiche “certificato di fine lavori” (per certificato di fine lavori) e “raggiungimento target” (per documentazione a comprova del conseguimento del target), al fine di consentire una reportistica tempestiva e la possibilità di estrazioni massive.
Secondo le Indicazioni operative del MIM, per garantire la trasparenza e la tracciabilità e consentire le estrazioni massive dei dati, il file deve essere rinominato in modo chiaro (CUL_CUP_NOME ENTE) e caricato sulla piattaforma Regis, all’interno della sezione “Iter progetto > FAse Esecuzione lavori”, selezionando accuratamente la tipologia documentale “Certificato di fine lavori”.
Queste stesse regole si applicano anche al documento di Collaudo / Certificato di regolare esecuzione (CRE), che va inserito sulla piattaforma Regis nella sezione “Iter progetto > Fase Collaudo” e denominato CRE_CUP_Nome Ente ovvero Collaudo_CUP_nome Ente.
Valorizzazione Indicatori comuni
Oltre agli indicatori target, è necessario valorizzare gli indicatori comuni, che sebbene non sia vincolati a obiettivi obbligatori, risultano indispensabili per valutare l’efficacia del dispositivo RRF. Per le misure legate all’edilizia scolastica, gli indicatori comuni da valorizzare, una sola volta e nello specifico semestre in cui l’intervento viene concluso, sono:
-
-
-
-
- risparmio di energia primaria conseguito (C1) per il quale si rinvia alle modalità di compilazione della RGS – Circolare del 15 luglio 2024, n.33;
- capacità ricettiva delle strutture realizzate (C13).
-
-
-

