Housing first e stazioni di posta per persone senza fissa dimora

Missione:

M5 – Inclusione e coesione

Codice di investimento:

M5C2I1.3

Componente:

C2 - Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore

Amministrazione titolare:

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

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L’investimento 1.3 della Missione 5, Componente 2, mira alla creazione di percorsi di autonomia delle persone con disagio abitativo aiutandole ad accedere facilmente all’alloggio temporaneo, in appartamenti o in case di accoglienza, e offrendo loro servizi completi sia con il fine di promuovere la loro autonomia che favorire una piena integrazione sociale.

La finalità della misura è proteggere e sostenere l’inclusione delle persone emarginate e si articola in due modalità attuative:

  • le soluzioni “innanzitutto la casa”, (1.3.1) che coinvolgono i comuni, in cui sono offerti progetti su misura e alloggio a singoli, piccoli gruppi o famiglie della durata di 24 mesi con l’obiettivo di attuare programmi di sviluppo della crescita personale e aiutarli a raggiungere un maggiore grado di autonomia;
  • le soluzioni “stazioni di posta”, (1.3.2) che consistono in centri di servizio e inclusione per i senzatetto, presso i quali sono offerti servizi essenziali come beni di prima necessità, domiciliazione postale, accoglienza notturna, pasti e assistenza sanitaria.

Per questo investimento strutturato sono state inizialmente programmate risorse finanziarie per un importo pari a 450 milioni di euro successivamente ridotte a seguito della revisione del Piano a 143 milioni. La revisione ha posticipato il target finale M5C2-10 al II trimestre 2026.



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Cronoprogramma attuatori

In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR

 

Timeline

Completamento delle attività

Per ciascun beneficiario deve essere fornito un certificato di completamento dei lavori per l’infrastruttura del relativo progetto.

Adempimenti ReGIS

Caricamento del certificato e ogni ulteriore documento utile a comprova del conseguimento del target o della milestone entro cinque giorni dalla conclusione dei lavori/servizi/forniture.

Adempimenti ReGIS

Caricamento della restante documentazione ritenuta necessaria dalle Amministrazioni titolari ai fini delle attività di controllo, ivi inclusa, a titolo esemplificativo, la documentazione in materia di DNSH, deve essere caricata entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori.

Rendicontazione del target M5C2-10 da parte dell’Amministrazione titolare di misura

Target M5C2-10:

  • Per Housing First (innanzitutto la casa), 1.318 progetti personalizzati firmati che attestino la fornitura di alloggi temporanei per un minimo di 6 mesi e un massimo di 24 mesi.
  • Per le stazioni di posta, 11.046 progetti personalizzati firmati attestanti la prestazione del servizio.

Rendicontazione della spesa

Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.

Segnaposti Logo Monitoraggio e rendicontazione


  Il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell'Investimento 1.3 è finalizzato a garantire il raggiungimento dei target europei e la corretta gestione delle risorse finanziarie attraverso la piattaforma nazionale ReGiS. A tal riguardo, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico «ReGiS» il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario e procedurale, con l'attestazione sull'effettiva capacità di conseguimento dell'obiettivo PNRR assegnato all'intervento.

Rendicontazione dei Target

Il Soggetto Attuatore è responsabile del raggiungimento del Target M5C2-10, che prevede la realizzione di oltre 12 mila interventi così distribuiti: per Housing First (innanzitutto la casa), 1.318 progetti personalizzati firmati che attestino la fornitura di alloggi temporanei per un minimo di 6 mesi e un massimo di 24 mesi; per le stazioni di posta, 11.046 progetti personalizzati firmati attestanti la prestazione del servizio. che almeno 3120 persone con disabilità abbiano beneficiato del rinnovo degli spazi domestici e/o della fornitura di dispositivi TIC. Entro il 30 giugno 2026 questa stessa data si intende anche il completamento delle attività, e, pertanto, il Soggetto Attuatore deve attestare su ReGiS il conseguimento del target per ogni singolo progetto (CUP), caricando la documentazione probatoria richiesta. Il target si considera raggiunto solo se il CUP risulta "concluso e rendicontato" in termini di performance sul sistema entro la scadenza indicata.

Rendicontazione della Spesa

La rendicontazione finanziaria segue tempi leggermente più ampi rispetto alla performance, ma rimane strettamente vincolata ad essa. Il termine ultimo, infatti è fissato al 31 dicembre 2026. Possono essere rendicontate spese sostenute anche successivamente al 30 giugno 2026, a condizione che si riferiscano ad attività di progetto concluse e certificate entro il termine di performance (30 giugno 2026). A tal riguardo, le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.

Certificato di ultimazione dei lavori

Secondo le Linee Guida PNRR per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target elaborate da MEF/RGS, ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, nel caso di opere pubbliche, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto. Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 30 giugno 2026 deve contenere almeno i seguenti elementi:
  • identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento);
  • oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera;
  • riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP);
  • data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione;
  • descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento;
  • sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP.
 
Al certificato è allegata, se del caso, ulteriore documentazione ai fini della rendicontazione prevista per la specifica misura.
Il certificato di fine lavori e l’ulteriore documentazione a comprova del conseguimento del target vanno caricati sulla piattaforma ReGiS, all’interno della fase di Esecuzione/Esecuzione lavori dell’iter di progetto, selezionando le tipologiche “certificato di fine lavori” (per certificato di fine lavori) e “raggiungimento target” (per documentazione a comprova del conseguimento del target), al fine di consentire una reportistica tempestiva e la possibilità di estrazioni massive.

Allegati


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Approfondimenti tematici

Questa sezione propone esempi di applicazione del DNSH nei progetti locali, quali: