M2C1 1.1

Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti e progetti “faro” di economia circolare

Missione:

M2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica.

Codice di investimento:

M2C1I1.1

Componente:

C1 - Agricoltura sostenibile ed economia circolare

Amministrazione titolare:

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica

Segnaposti Logo Contesto



La misura M2C1I1.1 del PNRR si inserisce nel contesto della transizione ecologica e della gestione sostenibile dei rifiuti in Italia. L’obiettivo è migliorare la gestione dei rifiuti, aumentare la raccolta differenziata e ridurre l’impatto ambientale. La misura prevede la realizzazione di nuovi impianti di gestione rifiuti e l’ammodernamento di quelli esistenti, in linea con gli obiettivi europei di economia circolare e riduzione dei rifiuti.

L’investimento, che nell’ambito del processo di revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano finalizzato nel mese di novembre 2025 e stato oggetto di modifiche e rimodulazione, in particolare tramite l’accorpamento dell’ex Investimento M2C1 I1.2 (Progetti “faro” di economia circolare), si inserisce a supporto della Riforma M2C1 R1.2 prevedendo interventi per il miglioramento della gestione dei rifiuti e per sostenere l’economia circolare. Pertanto, la dotazione finanziaria attuale è pari a 1.764 milioni di euro.

Collegati all’investimento sono la riduzione della differenza tra la media nazionale e la Regione con i risultati peggiori per quanto riguarda i tassi di raccolta differenziata (target M2C1-15ter; target raggiunto) e la riduzione della differenza tra la media delle tre regioni con i risultati migliori per quanto riguarda i tassi di raccolta differenziata e quella delle tre regioni con i risultati peggiori (target M2C1-16ter; target raggiunto).

Con riferimento all’attuazione degli interventi, è associato all’investimento il target M2C1-16quater che prevede la realizzazione di almeno 584 progetti, di cui almeno 90 riguarderanno progetti per impianti di smaltimento rifiuti.



News correlate

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  • Avviso M2C1.1 I1.1 Linea C: ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale, i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili (scadenza 14 febbraio 2022).
  • Bando per la realizzazione di nuovi impianti di gestione rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti: dotazione finanziaria di 1,5 miliardi di euro, con contributi a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili.
  • Avviso pubblico per la presentazione di proposte: finanziamento di interventi per il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, con scadenza 12 febbraio 2022.

Bandi correlati

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Cronoprogramma attuatori

In questa sezione sono riportate le principali scadenze operative ed amministrative che gli enti attuatori devono rispettare per l’attuazione delle misure, in coerenza con le tempistiche definite dal Ministero titolare e con gli obiettivi previsti dal PNRR

 

Timeline

Completamento delle attività

Per ciascun beneficiario deve essere fornito un certificato di completamento dei lavori per l’infrastruttura del relativo progetto.

Adempimenti ReGIS

Caricamento del certificato e ogni ulteriore documento utile a comprova del conseguimento del target o della milestone entro cinque giorni dalla conclusione dei lavori/servizi/forniture.

Adempimenti ReGIS

Caricamento della restante documentazione ritenuta necessaria dalle Amministrazioni titolari ai fini delle attività di controllo, ivi inclusa, a titolo esemplificativo, la documentazione in materia di DNSH, deve essere caricata entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori.

Rendicontazione del target M2C1-16quater

Target M2C1-16quater: certificati di ultimazione dei lavori o certificati di consegna per almeno 584 progetti, di cui almeno 90 riguarderanno progetti per impianti di smaltimento rifiuti.

Rendicontazione della spesa (anche oltre il 31/12/2026)

Le Amministrazioni Titolari sono invitate a rendere disponibili ai soggetti attuatori le informazioni e le tempistiche riferite alla procedura rendicontativa della spesa, in quanto procedura autonoma, separata e successiva a quella di rendicontazione della performance.

Segnaposti Logo Monitoraggio e rendicontazione


Il sistema di monitoraggio e rendicontazione dell'Investimento è finalizzato a garantire il raggiungimento dei target europei e la corretta gestione delle risorse finanziarie attraverso la piattaforma nazionale ReGiS. A tal riguardo, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico «ReGiS» il cronoprogramma procedurale e finanziario di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario e procedurale, con l'attestazione sull'effettiva capacità di conseguimento dell'obiettivo PNRR assegnato all'intervento.   Rendicontazione dei Target Il Soggetto Attuatore è responsabile del raggiungimento del Target M2C1-16quater che prevede il rilascio di certificati di ultimazione dei lavori o certificati di consegna per almeno 584 progetti, di cui almeno 90 riguarderanno progetti per impianti di smaltimento rifiuti. La rendicontazione di tale target è fissata al 30 giugno 2026, come stabilito a seguito di revisione approvata dal Consiglio dell’UE con Decisione Ecofin. Solo in casi limitati, eccezionali e adeguatamente motivati, il soggetto attuatore può richiedere un differimento del termine, che deve essere espressamente concesso e autorizzato dall'Amministrazione centrale titolare della misura, ma mai oltre il 31 agosto 2026, come stabilito dalle Linee guida di per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target emanate a marzo 2026 dal MEF. Tuttavia, entro il 30 giugno 2026 si intende anche il completamento delle attività, e, pertanto, il Soggetto Attuatore deve attestare, contestualmente, su ReGiS il conseguimento del target per ogni singolo progetto (CUP), caricando la documentazione probatoria richiesta (es. elenchi dei beneficiari, attestazioni di fine percorso, verbali di consegna dispositivi). Il target si considera raggiunto solo se il CUP risulta "concluso e rendicontato" in termini di performance sul sistema entro la scadenza indicata. Rendicontazione della Spesa La rendicontazione finanziaria segue tempi leggermente più ampi rispetto alla performance, ma rimane strettamente vincolata ad essa. Il termine ultimo, infatti è fissato al 31 dicembre 2026. Possono essere rendicontate spese sostenute anche successivamente al 30 giugno 2026, a condizione che si riferiscano ad attività di progetto concluse e certificate entro il termine di performance (30 giugno 2026). Adempimenti su ReGiS:
  • Caricamento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti (OGV): contratti, ordini di acquisto, lettere di incarico.
  • Inserimento dei giustificativi di spesa (fatture, note di debito) e dei mandati di pagamento quietanzati nella sezione "Gestione Spese".
  • Compilazione della "Tile Rendiconto di Progetto" con sottoscrizione delle attestazioni e delle check-list previste dal Manuale del Soggetto Attuatore.
  Certificato di ultimazione dei lavori Secondo le Linee Guida PNRR per la conclusione degli interventi e la rendicontazione di milestone e target elaborate da MEF/RGS, ai fini della corretta attestazione della conclusione degli interventi finanziati dal PNRR, il certificato di ultimazione dei lavori costituisce atto formale previsto dalla disciplina vigente e rilevante ai fini della chiusura dell’esecuzione contrattuale. Il certificato attesta la data di conclusione delle opere in conformità al progetto. Il certificato di ultimazione dei lavori da produrre entro il 30 giugno 2026 deve contenere almeno i seguenti elementi: • identificazione dell’intervento (missione, componente, investimento); • oggetto dell’appalto e localizzazione dell’opera; • riferimenti contrattuali (contratto, importo, CIG, CUP e/o CLP); • data di emissione del certificato, quale data rilevante ai fini della rendicontazione; • descrizione sintetica delle opere realizzate, con attestazione di coerenza dell’intervento con la misura PNRR di riferimento; • sottoscrizione del direttore dei lavori, dell’operatore economico e visto del RUP. Al certificato è allegata, se del caso, ulteriore documentazione ai fini della rendicontazione prevista per la specifica misura. Il certificato di fine lavori e l’ulteriore documentazione a comprova del conseguimento del target vanno caricati sulla piattaforma ReGiS, all’interno della fase di Esecuzione/Esecuzione lavori dell’iter di progetto, selezionando le tipologiche “certificato di fine lavori” (per certificato di fine lavori) e “raggiungimento target” (per documentazione a comprova del conseguimento del target), al fine di consentire una reportistica tempestiva e la possibilità di estrazioni massive.

Allegati


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Approfondimenti tematici

Questa sezione propone esempi di applicazione del DNSH nei progetti locali, quali: